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Pensieri & ParoleLe parole di saggi e poeti mi aiutano a dire quello che non so esprimere
January 07 1° esameOggi primo esame completo.....
!!!!!!!!!!!!!29!!!!!!!!!!!!!!!
Brava Ica!
"Chi ben comincia....." December 31 Ultimo intervanto dell'anno... già, ultimo intervento sul blog....
no no
niente buoni propositi
sogni
progetti...
TANTO POI NON LI RISPETTA MAI NESSUNOOOOOOOOOOOOOO!!!
Speriamo solo vada tutto meglio....
Divertitevi stanotte
§ BuOn AnNo A TutTi §
Fede ;) December 11 Convincimento..Una volta, una "persona saggia"
ha detto che
<< I momenti più brutti
aiutano ad apprezzare maggiormente
gli attimi più belli >>
... e io voglio crederci November 28 Ciao...Oggi di per sè, per me è una bella giornata, perché mi sono risvegliata da un brutto sogno...
Però, questa mia gioia viene smorzata dalla lontananza di una persona che ormai è diventata definitiva...
Ciao...
Guardaci da lassù e proteggici come quando da piccole ci dicevi di non mangiare schifezze perché sennò ci veniva il culone, come quando ci hai insegnato che per fare il budino ci vogliono le giuste dosi, i giusti attrezzi e la precisa quantità di creme caramel, come quando chiamavi la Play station con quel nome incomprensibile e ci facevi ridere, o con la tua canzoncina quando si avvicinava quella persona... E tutte le altre cose..
Si sentirà la tua mancanza perché sei stata davvero una persona importante, per tutti.. Ma ora stai bene e da lassù guardaci e, ogni tanto, lanciaci una di quelle tue risate contagiose.....
Ciao... Citazioni da cantanti"Per chi credeva che l'amore fosse prendere e scappare
per chi ancora d'ora in poi ci crederà Perché chi fugge non sarà per niente un vero vincitore vince solo chi non si nasconderà. Mimetizzare il proprio amore può soltanto fare male Cosa va di moda adesso io non lo so fino all'altro ieri si seguiva l'istinto cosa resterà di noi ora io non lo so E forse sì forse no, molto attento, distratto ti sei chiesto mai perché capita che farsi male è più facile che darsi un bacio per quale motivo non so per un po' sparirò... " "SE NON UCCIDE FORTIFICA"
"... e vita mia che mi hai dato tanto,
amore, gioia, dolore, tutto..." "chiedo di farti tornare..."
"...non posso restare sospeso fuori tempo
ti chiedo perdono per tutti gli sbagli non sono un santo..." "Prego la fine del pianto
chiedo l'inizio di un sogno spero dall'alba al tramonto il tuo ritorno vivo pensando ai tuoi occhi schiavo di dubbi e rimpianti..." "Libera il tuo cuore
Da quelle paure Che non ti fanno vivere Per poter provare
Tutta l'emozione Per donare amore e riceverlo Guarda che ci sono Sono qui vicino a te" E anche se non puoi E anche se non mi vuoi Io non forzero' Quello che sei non si può scrivere E' troppo forte, più grande di me Ma nella mia mente Per le mie mani Resti comunque la cosa più bella che c'è" "Perché fa male da morire senza te..."
November 23 "Invece no""Forse bastava respirare, solo respirare un pò October 17 A tutte le matricole (cm me)Anche voi sensazioni belle ma strane,
soddisfazione ma confusione e timore che...vi manchi qualche pezzo???
Che si dice sull'università??? August 26 Grazie...Poche parole non bastano per esprimere quello che sento...
Ma c'è solo una parola da dire..:
GRAZIE
grazie Lory per la magnifica sorpresa di ieri sera... Mi sembrava di vivere in un film..
Stavolta hai superato te stesso!
July 30 Per noi che viviamo di frettaQuando ti sembra di avere troppe cose da gestire nella vita, quando 24 ore in un giorno non sono abbastanza, ricordati del vaso della Maionese...
Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti alcuni oggetti.
Quando la classe incominciò a zittirsi, prese un grande barattolo di maionese vuoto e lo iniziò a riempire di palline da golf. Chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e costoro risposero che lo era.
Il professore allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel barattolo di maionese. Lo scosse leggermente e i sassolini si posizionarono negli spazi vuoti, tra le palline da golf. Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi concordarono che lo era.
Il professore prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò, aggiungendola nel barattolo; ovviamente la sabbia si sparse ovunque all'interno. Chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno e gli studenti risposero con un unanime 'si'.
Il professore estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e aggiunse il loro intero contenuto nel barattolo, andando così effettivamente a riempire gli spazi vuoti nella sabbia. Gli studenti risero.
'Ora', disse il professore non appena la risata si fu placata, 'voglio che consideriate questo barattolo come la vostra vita: Le palle da golf sono le cose importanti: la vostra famiglia, i vostri bambini, la vostra salute, i vostri amici e le vostre Passioni; le cose per cui, se anche tutto il resto andasse perduto e solo queste rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad essere piena. I sassolini sono le altre cose che hanno importanza, come il vostro lavoro, la casa, la macchina... La sabbia è tutto il resto: le piccole cose.
Se voi mettete nel barattolo la sabbia per prima, non ci sarà spazio per la ghiaia e nemmeno per le palle da golf. Lo stesso vale per la vita: se spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose, non avrete più spazio per le cose che sono importanti per voi. Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra felicità: giocate con i vostri bambini, godetevi la famiglia ed i genitori fin che ci sono; portate il vostro compagno/a fuori a cena... E non solo nelle occasioni importanti! Dedicatevi a ciò che amate e alle passioni, tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti. Prendetevi cura per prima cosa delle palle da golf, le cose che contano davvero. Fissate le priorità... Il resto è solo Sabbia.
Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino. Il professore sorrise: 'Sono felice che tu l'abbia chiesto. Serve solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra vita: ci sarà sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico.
July 06 Esame... Finito!03.07.2008
Ica HA FINITOOOOOOOOOOOOO!!!
Lo so lo so..ora probabilmente sarà tutto peggio.... e si, mi mancheranno anche i miei compagni... però tutto quello stress, soprattutto degli ultimi periodi, è ormai spento... e io STO MEGLIO!
05.07.2008
I MIEI SFORZI SONO STATI RIPAGATI AL MEGLIO
e ora (finalmente) BUONA ESTATEEEEEEEE!!!!!!!!!
June 16 sta arrivando..... l'esameeeeeeeeeeOrmai ci siamo, è arrivato.. anche se ancora ci farà tribolare sino ai primi di luglio...
CHE ANSIA RAGAZZI!!!!
Senza star qui a spendere troppe parole volevo farCI un enorme
IN BOCCA AL LUPO (e speriamo che crepi :-p)
A tutti coloro che dovranno affrontare la Maturità, ma soprattutto rivolto alla mia classe preferita
Fede, Ale, LAuretta, Patty, Andre, Liuby, Ale, Niky, Chiara, Penner, Lu, Peru, Riky, Sere, Ste, Marty, Fra, Stefano... Forza ragazzi!!! (Rita sei cmq una di noi!
Nonostante tutto quello che ci hanno detto e quello che ancora ci diranno, noi sappiamo quello che contiamo...
...Sono stati cmq 5 anni indimenticabili....
April 24 OggiFrase del giorno:
Ciao Rouge,
sono Black !
...e lei è Blond !!
(solo in pochi possono capire)
Rita
stasera ti aspetto con "rapagnetta" eh!!!!
ih March 19 Angelica19.Marzo.2008
Finalmente la piccola Angelica è venuta al mondo
Ha aspettato tanto e, alla fine, a tarda sera ha abbandonato il calduccio in cui è stata per tanto tempo..
Congratulazioni a mamma e papà... (un bacino speciale a mammina Marty)
e
BUONA VITA PICCOLINA
February 27 ferita......Una ferita non accuratamente
rimarginata e disinfettata
continuerà a dare problemi... February 20 Non cambia mai..Speri sempre
che arrivi un giorno
che sei a casa.. in cui, almeno la sera tu riesca a svagarti un po',
a divertiti come una ragazza della tua età...
... invece tutti i tuoi progetti sfumano...
così... .... ... February 18 bagni pubbliciIn onore del bagno del primo piano che oggi era più puzzoso e SCUZZO del solito...
Perché le donne stanno così tanto nei bagni pubblici?
Il grande segreto di tutte le donne rispetto ai bagni è che da bambina tua mamma ti portava in bagno, puliva la tavolozza, ne ricopriva il perimetro con la carta igienica e poi ti spiegava: "MAI, MAI appoggiarsi sul gabinetto" e poi ti mostrava "la posizione" che consiste nel bilanciarsi sulla tazza facendo come per sedersi ma senza che il corpo venga a contatto con la tavolozza. "La posizione" è una delle prime lezioni di vita di una bambina, importantissima e necessaria, deve accompagnarci per il resto
della vita. Ma ancora oggi, da adulte, "la posizione" è terribilmente difficile da mantenere quando hai la vescica che sta per esplodere. Quando "devi andare" in un bagno pubblico, ti ritrovi con una coda di donne che ti fa pensare che dentro ci sia Brad Pitt. Allora ti metti buona ad aspettare, sorridendo amabilmente alle altre che aspettano anche loro con le gambe e le braccia incrociate. È la posizione ufficiale di "me la sto facendo addosso". Finalmente tocca a te, ma arriva sempre la mamma con "la bambina piccola che non può più trattenersi" e ne approfittano per passare avanti tutte e due!A quel punto controlli sotto le porte per vedere se ci sono gambe. Sono tutti occupati. Finalmente se ne apre uno e ti butti addosso alla persona che esce. Entri e ti accorgi che non c'è la chiave (non c'è mai); non importa... Appendi la borsa a un gancio sulla porta, e se non c'è (non c'è mai), ispezioni la zona, il pavimento è pieno di liquidi non ben definiti e non osi poggiarla lì, per cui te la appendi al collo ed è pesantissima, piena com'è di cose che ci hai messo dentro, la maggior parte delle quali non usi ma le tieni perché non si sa mai. Tornando alla porta... dato che non c'è la chiave, devi tenerla con una mano, mentre con l'altra ti abbassi i pantaloni e assumi "la posizione"... AAhhhhhh... finalmente... A questo punto cominciano a tremarti le gambe... perché sei sospesa in aria, con le ginocchia piegate, i pantaloni abbassati che ti bloccano la circolazione, il braccio teso che fa forza contro la porta e una borsa di 5 chili appesa al collo. Vorresti sederti, ma non hai avuto il tempo di pulire la tazza né di coprirla con la carta, dentro di te pensi che non succederebbe nulla ma la voce di tua madre ti risuona in testa "non sederti mai su un gabinetto pubblico!", così rimani nella "posizione", ma per un errore di calcolo un piccolo zampillo ti schizza sulle calze!!! Sei fortunata se non ti bagni le scarpe. Mantenere "la posizione" richiede grande concentrazione. Per allontanare dalla mente questa disgrazia, cerchi il rotolo di carta igienica manca, cavolo...! non ce n'è...! (mai). Allora preghi il cielo che tra quei 5 chili di cianfrusaglie che hai in borsa ci sia un misero kleenex, ma per cercarlo devi lasciare andare la porta, ci pensi su un attimo, ma non hai scelta. E non appena lasci la porta, qualcuno la spinge e devi frenarla con un movimento brusco, altrimenti tutti ti vedranno semiseduta in aria con i pantaloni abbassati. NO!! Allora urli "O-CCU-PA-TOOO!!!",
continuando a spengere la porta con la mano libera,e a quel punto dai per scontato che tutte quelle che aspettano fuori abbiano sentito e adesso puoi lasciare la porta senza paura, nessuno oserà aprirla di nuovo (in questo noi donne ci rispettiamo molto) e ti rimetti a cercare il keenex, vorresti usarne un paio ma sai quanto possono tornare utili in casi come questi e ti accontenti di uno, non si sa mai. In questo preciso momento si spegne la luce automatica, ma in un cubicolo così minuscolo non sarà tanto difficile trovare l'interruttore! Riaccendi la luce con la mano del kleenex, perché l'altra sostiene i pantaloni, conti i secondi che ti restano per uscire di lì, sudando perché hai su il cappotto che non avevi dove appendere e perché in questi posti fa sempre un caldo terribile. Senza contare il bernoccolo causato dal colpo di porta, il dolore al collo per la borsa, il sudore che ti corre
sulla fronte, lo schizzo sulle calze... il ricordo di tua mamma che sarebbe vergognatissima se ti vedesse così; perché il suo culo non ha mai toccato la tavolozza di un bagno pubblico, perché davvero "non sai quante malattie potresti prenderti qui". Ma la debacle non è finita... sei esausta, quando ti metti in piedi non senti più le gambe, ti rivesti velocemente e soprattutto tiri lo sciacquone! Se non funziona preferiresti non uscire più da quel bagno, che vergogna! Finalmente vai al lavandino. È tutto pieno di acqua e non puoi appoggiare la borsa, te la appendi alla spalla, non capisci come funziona il rubinetto con i sensori automatici e tocchi tutto finché riesci finalmente a lavarti le mani in una posizione da gobbo di Notredame per non far cadere la borsa nel lavandino; l'asciugamani è così scarso che finisci per asciugarti le mani nei pantaloni, perché non vuoi sprecare un altro kleenex per questo! Esci passando accanto a tutte le altre donne che ancora aspettano con le gambe incrociate e in quei momenti non riesci a sorridere spontaneamente, cosciente del fatto che hai passato un'eternità là dentro. Sei fortunata se non esci con un pezzo di carta igienica attaccato alla scarpa o peggio ancora con la cerniera abbassata!
Esci e vedi il tuo ragazzo che è già uscito dal bagno da un pezzo e gli è rimasto perfino il tempo di leggere Guerra e Pace mentre ti aspettava.
"Perché ci hai messo tanto?" ti chiede irritato. "C'era molta coda" ti limiti a rispondere. E questo è il motivo per cui noi donne andiamo in bagno in gruppo, per solidarietà, perché una ti tiene la borsa e il cappotto, l'altra ti tiene la porta e l'altra ti passa il kleenex da sotto la porta; così è molto più semplice e veloce perché tu devi concentrarti solo nel mantenere "la posizione". E la dignità. January 21 Felicità perfettaQuesta non è mia, ma l'ho letta e mi è piaciuta...
Tutti scoprono, più o meno presto nella loro vita, che la felicità perfetta non è realizzabile, ma pochi si soffermano invece sulla considerazione opposta: che tale è una infelicità perfetta.
I momenti che si oppongono alla realizzazione di entrambi i due stati- limite sono della stessa natura: conseguono dalla nostra condizione umana, che è nemica di ogni finito. Vi si oppone la nostra sempre insufficiente conoscenza del futuro;
e questo si chiama, in un caso,
SPERANZA,
e nell'altro,
INCERTEZZA DEL DOMANI...
January 09 Primi segni dell'esame di stato...Oggi siamo venuti a conoscenza delle materie dell'esame in cui ci saranno commissari esterni... Certo, sapevamo che la cosa ci avrebbe in qualche modo turbato, ma......
<< Tutto... ma basta che non esca matematica sennò.... ce l'abbiamo in quel posto!! >>
... e matematica è arrivata..
E... Silvia dove séééééi?!?!?!
..mi aspettavo già che arrivasse in classe con le lacrime agli occhi..
e il povero Petra?? Diventerà triste??
Si cambia classe ma la reazione non cambia..
<< Se esce diritto siamo rovinati... dobbiamo studiarci l'intera materia da capo...>>
... e diritto è arrivato...
Io non so come sia stata presa la notizia dalle altre classi ma conoscendo l'andazzo generale.. non credo ci siano state troppe reazioni positive...
Mah... come al solito che dire..
"Chi ViVRà vEdRà!!!" January 03 2008BUON ANNO!!!
... spero che il vostro Capodanno sia andato meglio del mio...
Anno nuovo vita nuova??? mmmh... non direi... December 24 Buon Natale"A Natale puoi.. fare quello che non puoi fare mai..."
Ma sarà proprio vero? A me sembra che ci siano sempre le solite voci ad alto volume, il nervosismo e le cose fatte di corsa....
E allora nnon mi resta che augurarvi/ci un Natale magari un po' diverso,
perché in fondo la speranza non muore mai....
AUGURI a TUTTI...
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